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La vita agra di un intellettuale "dissidente"
allindomani della Primavera di Praga
IL LIBRO
Uninedita testimonianza di uno dei più
influenti intellettuali cechi della dissidenza, che oppose alla
violenza delloccupazione e alla burocrazia del regime il radicale
rifiuto di ogni compromesso e la lucida denuncia delle sue perversioni,
trasformando la cronaca della sua resistenza quotidiana in una straordinaria
pagina di letteratura.
Questo diario offre uno spaccato lucido e disilluso di una vicenda
storica che influenza in modo determinante la cultura europea, aprendo
in particolare ferite profonde nella politica italiana, dagli anni
Cinquanta alla Primavera di Praga, attraverso la lunga fase del
disgelo, la caduta del Muro e che oggi si ripropone con lo spettro
di una nova guerra fredda.
Le note di Zábrana si susseguono a perdifiato in un fuoco
di fila di osservazioni caustiche, venate di umorismo, che non mancano
di presentare sotto una luce inattesa personaggi della levatura
di Gabriel García Márquez, Allen Ginsberg, Paul Eluard,
Ezra Pound e molti altri.
Ledizione curata da Patrik Ourednik seleziona le pagine più
intense, quelle che risalgono agli anni della burocratizzazione
del regime e offrono la cronaca in presa diretta di una censura
che si sostituisce alla repressione armata e soffoca la vita culturale
sotto una cortina impenetrabile di conformismo, riducendo gli intellettuali
allisolamento e alla miseria.

LAUTORE
Jan Zábrana (Humpolec 1931 - Praga
1984) è appena un ragazzo quando il colpo di stato del 1948
impone nellallora Cecoslovacchia il regime comunista. Il rifiuto
di aderire al partito costerà decenni di reclusione ai genitori,
oltre al sequestro dei beni familiari. Interdetto agli studi universitari,
Zábrana lavorerà in fabbrica prima di diventare traduttore
di professione. Si cimenta allora con i più importanti autori
russi e anglo-americani contemporanei, e la qualità letteraria
dei suoi interventi è tale che la fortuna di quei libri nellambiente
culturale ceco sarà indissolubilmente legata alle sue traduzioni.

I CURATORI
Patrik Ourednik è uno dei massimi
scrittori cechi contemporanei. Con :duepunti edizioni ha pubblicato
Europeana. Breve storia del XX secolo (2005), osannato in
tutta Europa da pubblico e critica e tradotto in oltre venti lingue,
e Istante propizio, 1855, segnalato da La Stampa come miglior
titolo di narrativa straniera del 2007.
Olga Spilar, specialista di letterara
americana è una delle più apprezzate traduttrici della
Repubblica Ceca, in particolare di Nathanael West, Philip Roth,
Richard Brautigan e Donald Barthelme.
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lautore
il
curatore
la
scheda (.pdf)
press
04/10/2009
la
Repubblica, Palermo | Rosanna Pirajno | Una vita particolare
26/09/2009
il
manifesto | Valentina Parisi | Esercizi di nichilismo del ceco
Jan Zábrana
settembre 2009
L'indice
dei libri | Gioanni Catelli | Jan Zábrana, Tutta una vita
on-line il 18/08/2009
www.linsolito.net
| Gianvittorio Randaccio | Tutta una vita
www.re-censore.com
| Gianvittorio Randaccio | Tutta una vita
luglio-agosto 2009
Pulp | Michele
Barbolini | Zábrana. Tutta una vita
14/06/2009
Lankelot | Gianfranco Franchi | Zábrana
Jan - Tutta
una vita
04/06/2009
Libero
| Francesco Borgonovo | Jan Zábrana: «Ginsberg e
altri ipocriti amici dei dittatori»
23/05/2009
ttL
- La Stampa | Jan Zábrana. Una vita agra dopo Praga
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